| marco's profilemarcoPhotosBlog | Help |
|
October 29 domaniSarà quel che sarà Tutto il resto si vedrà Chi può dire cosa può succedere domani Chi ci dice a cosa dobbiamo credere al di la delle nostre mani La vita va presa con i guanti Per noi comuni mortali come tanti Con qualche desiderio E forse troppi sogni infranti Bastano solo poche ore Per perdere per sempre un pezzo del tuo cuore Senza sapere dove Senza sapere come Ho provato a mettermi nei miei panni E ho fatto i conti con tutti i miei pregi…ci ho messo un minuto Ho fatto i conti con i miei difetti….ci ho messo un tempo infinito Mi sono buttato in quello che mi riesce meglio….fare solo danni Ed è così ormai da 28 anni Preso fuori da tutto il resto Ma il problema non è questo Tutto quello che mi si para davanti mi giro e ad occhi chiusi lo calpesto…non mi arresto Si fanno promesse Si fanno scommesse Ma le paure ogni giorno sono sempre le stesse Montagne da scalare I desiderio di arrivare… li Dove credi che tutto nasca così Traguardi irraggiungibili Cassetti inafferrabili Tutto forse troppo complicato Tutto diverso da come lo avevano raccontato La penna che vola Mille pensieri da scrivere anche se la testa è una sola In tutti quei momenti persi Ricordati dai rimorsi O attimi indimenticabili Portati da petti infrangibili Quando gli errori diventano troppi Te li porti dietro finchè scoppi Smetti di credere in ciò che sei Smetti di credere in tutto ciò che fai Ti accorgi di essere seduto per terra Pensando di aver perso anche questa guerra Non ti servono le parole Non ti frega niente dell’amore Di quello che ti dicono Di ciò che i tuoi occhi vedono o le tue orecchie sentono Senti solo il rumore assordante Di un silenzio assillante Vuote come lo può essere il nulla Cos’è che ho sbagliato Il mio ultimo ricordo è il mio sorriso dentro una culla TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://multicentrum1981.spaces.live.com/blog/cns!390F004F28ABF43A!1267.trak Weblogs that reference this entry
|
|
|